15 ROBE Tetra 2™ illuminano "I racconti della peste" in scena al Teatro Stabile di Catania

15 ROBE Tetra 2™ illuminano "I racconti della peste" in scena al Teatro Stabile di Catania

La magistrale opera teatrale “I racconti della peste”, scritta dal premio nobel peruviano Mario Vargas Llosa, è stata messa in scena per la prima volta in Italia con il significativo contributo di 15 Tetra 2™ di ROBE Lighting.

 

Il 22 Novembre 2022 ha debuttato in prima nazionale al Teatro Stabile di Catania “I racconti della peste”, preziosa opera teatrale basata sul Decameron di Boccaccio, scritta dal premio Nobel peruviano Mario Vargas Llosa nel 2015 e diretta dal regista Carlo Sciaccaluga.

Abbiamo intervistato il Light Designer Gaetano La Mela, che ha deciso di affidarsi, per l’allestimento del progetto luci, alla potenza silenziosa e alla qualità dei colori delle barre led ROBE Tetra 2™, fornite dal service Musical Box Rent. 

IL CONCEPT LUCI

Il regista Carlo Sciaccaluga voleva uno spazio scenico che proiettasse il pubblico in un “cimitero del presente”, con al centro una sorta di arena di legno circolare dove i vari personaggi potessero prendere vita e raccontare le proprie storie.

Gaetano La Mela ha, così, pensato di creare uno spazio – la villa – dove accogliere e “chiudere” i cinque protagonisti in fuga dalla peste e illuminarli con una luce molto classica e tradizionale, i cui chiaroscuri e le cui ombre potessero contrastare con la modernità della scena e dei costumi adattandosi ad ogni racconto.

Cercavo qualcosa che potesse creare una parete, un muro.
Cercavo una luce che potesse tramutarsi in materia e che creasse un volume, uno spazio

Ebbene, le barre led ROBE Tetra 2™, con il loro zoom stretto di 4°, erano le macchine che cercava.

Il LD Gaetano La Mela ha iniziato, dunque, a creare un progetto dimostrativo tramite il sistema Capture 2021.
Prima un quadrato, poi un cerchio…infine ha capito le potenzialità che la struttura tecnica poteva apportare allo spettacolo grazie alle Tetra 2™ posizionate circolarmente ed ha deciso di proporre l’attuale disegno.
In un incontro organizzato tra il direttore Luca De Fusco, il regista Carlo Sciaccaluga, la scenografa, il Direttore tecnico Carmelo Marchese e altre maestranze del Teatro Stabile di Catania, Gaetano La Mela ha proposto alcuni rendering del progetto che desiderava realizzare:

“Ero molto emozionato il giorno della presentazione del progetto e del concept che ha poi caratterizzato l’allestimento finale: quel muro circolare, quello spazio circoscritto, quella cortina di luce che separava la finzione dalla realtà sono piaciuti a tutti.
Ricordo con molto piacere l’entusiasmo del Direttore De Fusco e di tutti i presenti: avevamo capito che era quella la strada da percorrere, era quello il disegno luci che volevamo e, con l’approvazione di Carlo, è stato realizzato”.

 

LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

Gaetano, parlaci del modo in cui è stato realizzato il progetto.

Un lavoro certosino.

Io e Salvo Costa, il nostro capo elettricista, abbiamo utilizzato il calibro per stabilire la distanza esatta tra una barra e l’altra e per poter ottenere una distribuzione uniforme della luce delle Tetra 2™. In più, la truss circolare che ospita le Tetra 2™ è stata posta esattamente in asse sulla pedana circolare e girevole.

Le Tetra 2™ sembrano il sesto attore in scena perché, oltre alla creazione del volume e a circoscrivere lo spazio, creano l’umore di ogni racconto.

Ho usato anche 6 ROBE LEDBeam 150™: piccoli giganti che nella prosa si rivelano ottime macchine e che mi hanno permesso di creare alcuni chiaroscuri e accentuare volti o oggetti in scena.

La squadra è stata fondamentale.

Sono convinto che da soli non si va da nessuna parte. Ogni apporto professionale in questo lavoro è stato fondamentale.

Prima di tutto l’approvazione tecnica del progetto da parte di Carmelo Marchese, che mi ha lasciato libero nella creatività e ha creato tutte le condizioni necessarie per poter realizzare l’idea che avevamo proposto al regista.

Poi Salvo Costa, il nostro capo elettricista, che ha coordinato tutte le fasi di allestimento gestendo materiali e personale, e la programmazione dello spettacolo alla console.

Infine, Giuseppe Noè e Marco Gravina, gli elettricisti che, con la loro professionalità, hanno reso possibile il montaggio tecnico delle luci dello spettacolo.

Parlaci dei prodotti: dove sono stati posizionati e come sono stati utilizzati?

L’impianto era semplice.
Una prima americana da 10 metri ospitava i convenzionali e 4 LEDBeam 150™ .
Una seconda truss da 9 metri faceva da controluce: 6 tagli, 3 per ogni lato, costituiti dalle classiche piantane a stelo con braccetti, dove sono stati posizionati solo convenzionali.
Infine, abbiamo installato una truss circolare da 5 metri di diametro dove sono state posizionate le 15 Tetra 2™, i 2 LEDBeam 150™ e alcune par Cp60 e 62.

I LEDBeam 150™ mi hanno dato la possibilità di mescolare la luce led a quella convenzionale.
Abbiamo usato le Tetra 2™, oltre che per la creazione del muro di luce, anche per creare delle diffuse circolari, grazie allo zoom 4° – 45°.

L’atmosfera creatasi è stata bellissima: una luce quasi rarefatta, eterea, che abbiamo usato per cambiare scena tra un racconto e l’altro.

Le Tetra 2™ hanno fatto la differenza. Le caratteristiche tecniche della macchina e le sue varie funzionalità, hanno contribuito in maniera determinante alla creazione di ogni scena luminosa.

Come valuti la tua esperienza di utilizzo dei prodotti?

Posso affermare di aver apprezzato molto i prodotti che ho usato nell’allestimento sia per la loro capacità espressiva che per la facilità di installazione.
Ho apprezzato molto la luminosità e la funzione CRI della luce delle Tetra 2™, il dimmer lineare a 18bit, la gamma di bianchi ottenibile e, soprattutto, i colori tenui, quasi pastello che si possono realizzare.
La silenziosità è un altro elemento importante che riconosco nelle Tetra 2™: la funzione quiet è molto importante in teatro.
Inoltre anche il doppio zoom si è rivelato un’altra caratteristica che contribuisce a dare diverse possibilità di espressione. Nessuna difficoltà trovata nell’uso dei vari prodotti, anzi tutto molto eccitante.

Le Tetra 2™ rispondevano esattamente a quello che cercavo. Potenza, pulizia del dimmer, silenziosità, qualità dei colori, zoom 4°, e poi anche il tilt che ci ha permesso di spaziare in diverse possibilità e proposte.
Cosa si può volere di più da una barra Led? Penso che la Tetra 2™ superi le aspettative per un light designer.

LA SFIDA

Non eccedere, rimanere nella sobrietà.

Non l’ho vissuta propriamente come una sfida, ma più come un aspetto su cui porre maggiormente la mia attenzione.

La Tetra 2™ è una macchina che fa sentire la sua presenza in scena, non passa inosservata.

Ecco perché usare delle barre led come le Tetra 2™ o i LEDBeam 150™ in una pièce teatrale in prosa, non è semplice: dovevo stare attento a non mettere in evidenza a tutti i costi le potenzialità della macchina e a rimanere sempre lì, al confine di quell’equilibrio complesso che la prosa ci impone.

Devo dire di essere davvero molto soddisfatto del risultato raggiunto.

Photo Credits: © Antonio Parrinello

Per tutte le informazioni sui prodotti ROBE, contattare: commerciale@rmmultimedia.it