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Articoli | 24.09.26
Made In Show 11 è disponibile e porta quattro novità principali: un’intelligenza artificiale collegata al gestionale, un magazzino che ora gestisce anche il materiale di consumo, un’interfaccia completamente rinnovata e nuovi materiali per raccontare tutto questo. Ecco cosa cambia, nel dettaglio.
L’AI che legge Made In Show
La novità più significativa di questa versione è anche la più semplice da spiegare: l’account ChatGPT o Claude che il cliente già usa ogni giorno può collegarsi direttamente alla sua installazione di Made In Show.
I permessi restano saldamente in mano al titolare, definiti utente per utente: l’assistente vede esattamente ciò che quella persona è autorizzata a vedere, niente di più. E non c’è nessun costo AI aggiuntivo da mettere in conto: il connettore è incluso nel canone, e il cliente continua a usare l’abbonamento AI che ha già. L’app “Made In Show” è pubblicata nella directory di ChatGPT, il connettore in quella di Claude, un fatto che chiunque può verificare con un clic.
Il magazzino risponde al lettore, materiale di consumo incluso
La filiera del magazzino è completa: etichette QR e tag RFID sul materiale, l’app “MIS RFID Scanner” (Android, letture RFID UHF) in mano al magazziniere per carichi e rientri, piani di carico con scansione massiva, disponibilità reale mentre si prepara il preventivo. Con la versione 11 entra a magazzino, in beta, anche il materiale che si consuma: lotti acquistati e di recupero organizzati in categorie con prezzi dedicati, prenotabili dalla scheda Materiale della produzione con la stessa percentuale di ricarico del resto, costi e margini visibili nei dettagli economici. Per un service è la fine del foglio a parte per nastri, liquidi e consumabili. Il palmare Android compatibile con lettore RFID UHF si acquista a parte.
Un’interfaccia ridisegnata da cima a fondo
Il cambiamento più visibile, quello che si nota al primo accesso, è l’interfaccia: ridisegnata da zero, con una home fatta di widget configurabili che ognuno può mostrare o nascondere a seconda di cosa gli serve vedere. I menù delle schede sono più compatti, i testi più leggibili, sia in tema chiaro che in tema scuro.
E si percepisce anche nella velocità: primo caricamento ridotto, home e planner più rapidi, sessione che si rinnova da sola quando si riaccende il computer al mattino, un avviso “Aggiorna ora” quando esce una versione nuova. Il team, poi, ora parla dentro il gestionale stesso: chat in tempo reale con presenza, indicatore di scrittura, ricevute di lettura e un centro notifiche aziendale che raccoglie tutto in un posto solo.
Vuoi provare Made In Show?
Per vedere Made In Show al lavoro non serve prendere un appuntamento. Con il bottone “Provalo adesso” si entra in un ambiente di prova condiviso, che si azzera ogni settimana, e si può fare un giro completo: creare una produzione, prenotare il materiale, assegnare i tecnici. Chi si ferma su un passaggio trova oltre 70 guide in italiano, richiamabili dalla pagina in cui si trova.
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